Genova – Sono riprese le ricerche dei subacquei dispersi nella grotta degli squali alle Maldive. Ormai è una vera e propria corsa contro il tempo quello in atto nell’atollo di di Vaavu per ritrovare i corpi di quattro dei cinque sub italiani scomparsi (l’unico corpo finora recuperato è stato quello dell’accompagnatore Gianluca Benedetti). Leggi anche – Tragedia alle Maldive, Paolo Guidetti (Genoa Marine Center): “L’ebbrezza da gas può essere letale” Alle Maldive nelle prossime ore arriverà una squadra speciale di esperti sub-speleologi di Dan Europe (Divers Alert Network Europe), organizzazione medica per la sicurezza dei subacquei che da decenni opera nei salvataggi estremi.

Maldive, gli esperti sub: cosa succede in quelle immersioni estreme

Tra questi specialisti ci sono anche due italiani ed altri finlandesi. Dovrebbero arrivare nelle prossime sull’isola di Alimathà. Hanno una strumentazione molto più avanzata rispetto a quello dei sub malviviani e possono operare fino a 150 metri di profondità. Alcuni del team sono stati protagonisti in passato delle operazioni di salvataggio nella grotta di Plura in Norvegia o del recupero dei ragazzi in Thailandia.

Strage di sub alle Maldive, parla il docente a bordo della barca: "Meteo buono, ecco cosa abbiamo visto" | L'audio esclusivo