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La Guardia costiera delle Maldive ha iniziato le immersioni per recuperare i corpi dei quattro subacquei italiani dispersi nell’incidente di giovedì scorso. Lo rende noto la Farnesina. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è in contatto con l’ambasciatore d’Italia a Colombo, Damiano Francovigh, competente per le Maldive, e con la console onoraria a Malé, Giorgia Marazzi, imbarcati sull’unità di appoggio “Ghazee” della Guardia costiera per seguire le operazioni di recupero. Tajani ha dato disposizioni alla Farnesina di seguire il recupero dei corpi, ma anche di offrire assistenza alle famiglie degli scomparsi e ai connazionali che dovranno rientrare in Italia. Su sua richiesta, la polizia maldiviana metterà a disposizione un team predisposto per il supporto psicologico ai connazionali coinvolti. Le vittime sono Gianluca Benedetti - l'unico di cui è stato trovato il corpo - Monica Montefalcone, ricercatrice genovese, sua figlia Giorgia Sommacal, e i piemontesi Muriel Oddenino e Federico Gualtieri. Gli altri 20 italiani che partecipavano alla spedizione.

Maldive, recuperato il corpo di un sub. Meteo e squali complicano le ricerche

In mare otto sommozzatori maldiviani si alternano nelle operazioni. I primi due operatori si sono già immersi per individuare e segnalare con precisione il punto d’ingresso della serie di caverne in cui sono scomparsi i sub italiani. Altri sei sommozzatori si immergeranno successivamente, in vari turni, per provare a individuare i corpi e riportarli in superficie.