È arrivata alle Maldive la squadra dei tre sub-speleologi finlandesi, specializzati in recuperi subacquei, che parteciperanno alle ricerche dei quattro corpi ancora dispersi dei sub italiani morti durante un’immersione nelle grotte dell’atollo di Vaavu. Il portavoce dell’ufficio presidenziale, Mohamed Hussain Shareef, ha dichiarato che i sommozzatori, forniti di attrezzature tecniche specializzate, stanno attualmente coordinando le operazioni con la Guardia costiera delle Maldive prima della ripresa delle ricerche. Sabato la missione è stata sospesa per la morte del sergente maggiore Mohamed Mahudhy, uno dei sommozzatori più esperti delle forze maldiviane: finora è stato recuperato solo un cadavere, quello dell’istruttore subacqueo padovano Gianluca Benedetti.

Le operazioni sono coordinate da Dan Europe, compagnia assicurativa specializzata in attività subacquea: i sommozzatori finlandesi hanno grande esperienza nelle immersioni in grotta, avendo anche partecipato al salvataggio nel 2018 dei bambini rimasti intrappolati in una cavità subacquea in Thailandia. A quanto riferisce il portavoce presidenziale, i governi britannico, australiano e statunitense hanno offerto assistenza nelle ricerche. Sabato sera a Genova si è tenuto un rosario per due delle vittime, la biologa universitaria Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal.