Introduzione

La scadenza per inviare il modello 730/2026, la dichiarazione dei dipendenti e pensionati, è fissata per il 30 settembre e c’è chi ha già iniziato a inviarlo. La data di presentazione influisce sulle tempistiche per vedersi accreditati i rimborsi Irpef, nel caso in cui spettino. Ecco cosa sapere.

Quello che devi sapere

Cos'è il rimborso Irpef

Ma cos’è il rimborso Irpef? Si tratta della restituzione di una quota di imposta a credito accumulatasi nel corso del 2025. Questa eccedenza è il risultato dell'applicazione di agevolazioni fiscali inerenti a costi sanitari, oneri sui prestiti ipotecari, familiari a carico e altre voci di spesa deducibili o detraibili. Quando l'importo delle detrazioni supera l'imposta dovuta, si genera un credito a beneficio del contribuente. Per coloro che dispongono di un sostituto d'imposta, come i lavoratori subordinati o i percettori di pensione, il rimborso avviene automaticamente attraverso un adeguamento positivo, di solito erogato tramite la busta paga o il cedolino pensionistico tra luglio e novembre. Al contrario, chi è sprovvisto di un sostituto d'imposta – come i lavoratori autonomi o i disoccupati – riceverà il risarcimento direttamente dall'Agenzia delle Entrate tramite bonifico bancario o assegno postale.