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Ultimo aggiornamento: 8:05
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Per i lavoratori che nel corso del 2026 si trovano senza un datore di lavoro – perché licenziati, dimessi o neo-pensionati – la stagione della dichiarazione dei redditi presenta una sfida tecnica: l’assenza del sostituto d’imposta. Normalmente è l’azienda a rimborsare i crediti in busta paga o a trattenere i debiti Irpef: in assenza di questa figura, il contribuente deve gestire la pratica direttamente con l’Agenzia delle Entrate.







