Il 730 precompilato può essere un'arma a doppio taglioRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 29 maggio 2026 – Bastano pochi minuti per accettare il 730 precompilato e rinunciare, senza saperlo, a centinaia di euro di rimborso Irpef. Secondo l’Agenzia delle Entrate, nel 2024, il 52% dei lavoratori dipendenti italiani ha presentato il 730 in modalità precompilata semplificata e il 42% lo ha poi accettato senza alcuna modifica.

Come funziona la precompilata

La precompilata raccoglie automaticamente i dati che le strutture esterne trasmettono all’Agenzia: stipendi dei sostituti d’imposta, interessi sul mutuo comunicati dalle banche, spese sanitarie passate dal sistema Tessera Sanitaria. Tutto ciò che non transita per quei canali, semplicemente, non esiste per il sistema. Il paradosso è che uno strumento che dovrebbe facilitare può essere anche un'arma a doppio taglio per la buona parte dei contribuenti che dà per scontato che la precompilata sia già completa. Questa modalità, che su carta, dovrebbe semplificare la burocrazia, nasconde delle mancanze che possono portare un lavoratore a perdere in media tra i 150 e i 400 euro di rimborso Irpef ogni anno, secondo l’analisi di FunniFin. Questa mancanza di consapevolezza può portare, nel lungo periodo, fino a 4000 euro non recuperati.