Chi ha inviato il Modello 730 entra la scadenza di ieri 31 maggio, potrà ricevere il rimborso in busta paga già a luglio o nel cedolino della pensione ad agosto Ma c’è tempo fino al 30 settembre per ottenere l’accredito a novembre. Vediamo cosa bisogna tenere a mente per evitare di perdere le somme recuperabili e gli errori più comuni.
Il modello 730 per il 2026, che serve per la dichiarazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati, dovrà essere inviato entro il 30 settembre all'Agenzia delle Entrate.
Parliamo dello strumento che permette di comunicare al Fisco informazioni su redditi da lavoro dipendente e assimilati, redditi da pensione e alcune spese detraibili. La scadenza per la presentazione è fissata a fine settembre, ma alcuni contribuenti hanno già iniziato a inviarlo. La data di presentazione infatti ha un impatto sulle tempistiche di erogazione dei rimborsi Irpef, cioè la restituzione di una quota di imposta a credito che si è accumulata nel corso del 2025. I tempi per i rimborsi: il calendario Per i lavoratori dipendenti, le somme spettanti vengono di solito accreditate nella prima busta paga utile disponibile, oppure, in alternativa, nel cedolino del mese immediatamente successivo alla trasmissione della dichiarazione dei redditi. Le tempistiche variano in base al momento esatto di invio del modello 730. Vediamo il calendario:








