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Ultimo aggiornamento: 8:08

La gestione dei rimborsi Irpef o degli importi da pagare quando il contribuente ha un debito fiscale apre la porta ad una serie di dubbi nel caso in cui venga presentato il Modello 730 integrativo o rettificativo.

La gestione dei conguagli viene effettuata in modi diversi a seconda dello strumento utilizzato dal contribuente per correggere la documentazione dichiarativa: nel caso in cui si utilizzi il 730 integrativo, i conguagli vengono effettuati sulla pensione o in busta paga, così come avviene quando si presenta la documentazione ordinaria. Il Caf o il professionista abilitato, in questo caso, trasmettono la pratica direttamente all’Agenzia delle Entrate entro il 10 novembre, in modo che le informazioni necessarie per gestire tutta la pratica vengano trasmesse ai sostituti d’imposta per effettuare i conguagli del caso entro la fine dell’anno.

La situazione è leggermente diversa con il 730 rettificativo: i conguagli avverranno in busta paga o sul cedolino della pensione a seconda delle tempistiche di trasmissione o della comunicazione relativa ai dati che devono essere rettificati.