Al recente Salone di Pechino, tra citycar elettriche e SUV capaci di “navigare”, un fuoristrada dall’aspetto classico ha catturato l’attenzione generale. Si tratta della BAIC B81, un imponente veicolo che, vestito in una sgargiante tonalità verde, è diventato uno dei protagonisti assoluti della kermesse cinese. La caratteristica che più ha fatto discutere i visitatori è la sua straordinaria somiglianza con la Mercedes Classe G, tanto da essere definita un vero e proprio “clone” del celebre fuoristrada di lusso tedesco.

La somiglianza c’è

Questa somiglianza non sembra però essere frutto del caso, data la storica collaborazione tra BAIC e Mercedes-Benz in Cina per la produzione di numerosi modelli della Stella destinati al mercato locale. Nonostante il design familiare, la BAIC B81 si presenta con dimensioni imponenti, raggiungendo i 5,05 metri di lunghezza e circa 2 metri di larghezza, posizionandosi come il modello di punta della gamma del marchio.

Sotto la carrozzeria, la B81 nasconde un’anima tecnica legata alla tradizione militare cinese. Adotta infatti un classico telaio a longheroni, un’eredità diretta della sua “antenata” BAW BJ212 lanciata 61 anni fa per l’esercito. Tuttavia, la tecnologia di bordo segna un netto distacco dal passato: il veicolo è equipaggiato con sospensioni pneumatiche ad altezza variabile e ammortizzatori attivi, la cui regolazione è affidata a sofisticati sensori e alla tecnologia LiDAR.