Redazione
17 maggio 2026 09:40
Una veduta area della ex Facoltà di Economia
Gli spazi verdi dell'ex facoltà di Economia dell'Uniba, in via Camillo Rosalba, si aprono alla città, con l'obiettivo di diventare, nel futuro, luoghi realmente vissuti e utili alla comunità. Come? Attraverso le proposte elaborate dagli stessi studenti universitari, che saranno presentate mercoledì, 20 maggio, nel corso dell'open class 'Green Connect', un evento all’aperto dedicato alla rigenerazione urbana, alla sostenibilità e alla partecipazione attiva della comunità universitaria e cittadina.Quattro ettari di verde da far vivereObiettivo dell'iniziativa, aperta a tutta la comunità, è quello di far conoscere i circa quattro ettari di verde che circondano l’ex Facoltà di Economia e il collegio Dell’Andro, oggetto di un processo laboratoriale che ha coinvolto gli studenti universitari, chiamati a interrogarsi su una domanda concreta e profondamente contemporanea: come trasformare quegli spazi verdi in luoghi realmente vissuti, inclusivi e utili alla comunità? Durante l’Open Class saranno proprio gli studenti a illustrare idee, visioni e prime progettualità elaborate dai gruppi di lavoro per valorizzare le aree verdi e farle divenire spazi comuni di studio, gioco, incontro e socializzazione. Non si tratta di progetti già definiti, ma di proposte aperte al dialogo, pensate per evolversi grazie ai feedback di docenti, stakeholder, istituzioni, associazioni, imprese e cittadini che parteciperanno all’evento. Nella fase conclusiva del percorso, infine, molte di queste idee saranno trasformate in veri e propri prototipi.Che cosa è Green Connect'Green Connect' mira a rappresentare un esperimento collettivo di immaginazione civica: un momento in cui università, territorio e nuove generazioni si incontrano all’aperto, tra idee, relazioni e possibilità future.Il progetto ha preso vita nell'ambito delle attività di Orsù Innovation Lab UniBa e rappresenta una nuova tappa del percorso Green Connect e Green Connect Next, sviluppati rispettivamente nell’ambito del programma “Regione Universitaria: studiare e vivere in città accoglienti e sostenibili” promosso da ADISU Puglia e del bando Public Engagement 2025 dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.A dialogare con gli studenti e i partecipanti ci saranno il professor Mario Carrassi e la professoressa Amelia Manuti dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, il professor Vincenzo Bagnato e le professoresse Emma Sabatelli e Maria Francesca Sabba del Politecnico di Bari, il dottor Giuseppe Fucilli, psicologo delle organizzazioni, e il dottor Andrea Gelao per Orsù Innovation Lab.L’iniziativa, promossa nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, coinvolge UniBa, PoliBa, ASviS, ICSB, Hgreen Connect, il progetto MoEBIUS, oltre a numerosi partner, istituzionali e privati, del territorio e del panorama nazionale, confermando la crescente capacità del progetto di attrarre reti, collaborazioni e attenzione attorno ai temi della sostenibilità e dell’innovazione sociale. La direzione tecnica dell’evento sarà di Philippe Zimmermann, già curatore tecnico del Padiglione francese della Biennale di Venezia.








