La Regione ha approvato un piano di coordinamento che blocca la realizzazione di nuovi forni crematori classificati come “industrie insalubri di prima classe”. Ecco dove sono quelli attuali, quante salme vengono cremate in un anno e a quali costi
La stima è prudenziale e calcolata per eccesso, ma da qui ai prossimi quattro anni nel Lazio si prevedono oltre 40mila cremazioni. Una pratica che, al netto della più recente flessione, negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale della domanda: +13,43% nel biennio 2023-2024, quando si è passati da poco più di 20mila cremazioni a quasi 23mila. Ma quanto costa farsi cremare a Roma e nelle province e dove sono i forni crematori oggi considerati “industrie insalubri di prima classe”?
Il contenuto è riservato agli abbonati.
Caricamento in corso: attendi un istante...
Si è verificato un errore: prova ad aggiornare il tuo browser.








