Il tema dell’impatto delle tecnologie digitali sulla salute mentale dei giovani è stato al centro della seduta congiunta delle commissioni consiliari permanenti “Formazione e Innovazione” e “Igiene e Sanità” del consiglio comunale presiedute rispettivamente da Simona Latino e Bruno Brucchieri.Ai lavori ha partecipato Alessandro Roca, medico specializzato in Neurologia all'Università Federico II di Napoli e autore del saggio “Come sopravvivere ai social network. Linee guida per prevenire gli effetti collaterali”, impegnato nello studio degli effetti dei social media sui più giovani. nNel corso dell’incontro è stata affrontata la crescente diffusione, spesso precoce e non guidata, di smartphone, social network, internet e strumenti di intelligenza artificiale tra bambini e adolescenti, con particolare attenzione alle possibili ricadute sul benessere psicologico, emotivo e relazionale.“Il disagio mentale dei giovani rappresenta una questione che richiede attenzione e responsabilità condivise tra istituzioni, scuola e famiglie. È fondamentale promuovere una rete educativa e istituzionale capace di accompagnare i ragazzi verso un uso equilibrato e consapevole delle tecnologie digitali, senza demonizzare gli strumenti ma favorendone una corretta comprensione e un utilizzo responsabile”, hanno dichiarato Simona Latino e Bruno Brucchieri.Durante il confronto sono stati approfonditi i rischi legati all’uso eccessivo dei social network, tra cui ansia, isolamento, alterazione del sonno, perdita di autostima e dipendenze comportamentali, oltre al ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana dei ragazzi. Particolare attenzione è stata dedicata anche al ruolo educativo di famiglie e scuole, chiamate a riconoscere tempestivamente eventuali segnali di disagio e a promuovere l'uso consapevole degli strumenti digitali.
Salute mentale e tecnologie digitali: confronto in commissione consiliare con il neurologo Alessandro Roca
Durante il confronto sono stati approfonditi i rischi legati all’uso eccessivo dei social network, tra cui ansia, isolamento, alterazione del sonno, perdita di autostima e dipendenze comportamentali








