Matt Morgan, 28 anni, non gioca dal 13 aprile, match con Cantù (Ciamillo)Nenad Jakovljevic l’ha ripetuto un paio di volte. Non si fida di Trento perché, il club nel quale è cresciuto, in Italia (2015-2020, dopo la precedente esperienza, 2011-2015 nella Virtus Alto Garda), solo una settimana fa si è sbarazzato dell’Olimpia Milano, conquistando così i playoff. Non solo: tra le rare sconfitte in casa, alla Virtus Arena, c’è proprio quella con Trento (le altre con Cremona e Venezia), che seppe rimontare dopo un inizio difficile e una V nera che pareva avere la vittoria in tasca.

Si gioca alle 19, alla Fiera, e la Virtus sa di dover rinunciare ad Alessandro Pajola. Che è il capitano, uno dei registi, ma è soprattutto l’elemento che ogni allenatore vorrebbe. Perché Pajo, quasi superfluo ricordarlo, fa tutto quello che serve per vincere. E che spesso viene ignorato da statistiche e dalla cifre. Che Pajola sia importante, la Virtus l’ha compreso, a sue spese, nel periodo più duro della stagione. Tre mesi out, per il capitano, e un bilancio che, per la Virtus, ha visto le vittorie scendere sotto il 50 per cento. E, al culmine di tutto ciò, l’esonero di Dusko Ivanovic e, tra lui e Jako, ben otto sconfitte consecutive.