Tribunale di ForlìRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi apre una finestra di ricordi dolorosi. Una piccola fessura da cui traspare l’incubo durato 6 anni. Una violenza sessuale subita da una bambina di 10 anni fino ai 15 anni. Oggi la giovane ha 21 anni, e ha trovato il coraggio di denunciare il suo aguzzino: il cugino. È finito, con una condanna di primo grado, il processo per violenza sessuale. Condannato il cugino 27enne a 2 anni e 10 mesi dal tribunale di Forlì, più un anno di messa alla prova e un risarcimento danni provvisorio di 8mila euro.

Un passo indietro, nel 2014. "Ero a casa dei nonni – racconta la 21enne –. Era estate. Assieme a me c’erano i miei cugini". Un pomeriggio come tanti, in cui la spensieratezza di una bambina viene spazzata via in un attimo. Travolta da un uragano. "Ero in camera, dopo il pranzo con i nonni e i cugini – racconta la giovane – facevo i compiti. A un certo punto mio cugino ha aperto la porta. Io l’ho guardato. Ho visto dai suoi occhi che c’era qualcosa che non andava. Aveva 16 anni. Si è avvicinato e mi sono allontanata. Spesso mi faceva dispetti, ma mai aveva usato violenza. Ha cominciato a rincorrermi, poi mi ha bloccato. Mi ha messo nel divano e ha cominciato a toccarmi nelle parti intime da sopra i vestiti. Mi ha costretto a fare altrettanto. Con la forza teneva la mia mano e la metteva sui suoi pantaloni e intanto mi toccava".