HomeSienaCronacaSiena, negozi di vicinato addio: scomparse 707 attività negli ultimi dieci anniLa rilevazione Nomisma a livello provinciale, diminuisce il costo dei fondi. L’economista Capobianco: “Coinvolte qualità della vita e coesione sociale”A Siena il calo degli esercizi commerciali è tema da tempo al centro del dibattitoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 16 maggio 2026 – Il tema nel territorio senese è centrale da tempo, come emerge periodicamente dalle rilevazioni della Camera di commercio e dalle osservazioni delle categorie, in particolare per quanto riguarda il capoluogo. Ora l’impoverimento del commercio di prossimità nell’ultimo decennio è evidenziato, su scala regionale, da Nomisma e Osservatorio reciprocità e commercio locale. Dal 2015 al 2025 la provincia di Siena ha perso 707 negozi di prossimità, il 10,6 per cento del totale. Più della media regionale (8,1 per cento), meno di altre province (Massa Carrara, Pisa, Arezzo). Ma la tendenza è comune e porta a registrare oltre settemila esercizi commerciali in meno in tutta la regione.
A essere coinvolti “non solo gli aspetti economici”, ma anche “la qualità della vita urbana e la coesione sociale dei territori”, commenta Francesco Capobianco, head of public policy di Nomisma. In questo quadro negativo, emerge in totale controtendenza l’aumento degli addetti (in relazione alla dimensione e tipologia degli esercizi), dato che a Siena fa registrare il +19,1 per cento in linea con il +19,5 per cento regionale.






