Erasmo Genzini è uno che il freddo lo cerca. Nato a Gragnano, cresciuto tra il sole della provincia napoletana, quando gli hanno proposto di girare un film in Lapponia nel mese di luglio ha tirato un sospiro di sollievo. "Vado poco d'accordo col caldo", dice in questa intervista a Fanpage.it. E si vede: sul set finlandese ci si è trovato benissimo, immerso in paesaggi che "fai fatica a dimenticare", tra silenzi artici, sole di mezzanotte e renne — viste camminare per strada la mattina e ritrovate sul piatto la sera.
Lapponia I love iù, in onda su Rai 1 in prima serata il 17 maggio, è la prima coproduzione internazionale di Rai Fiction con i paesi nordici. Genzini è il protagonista: Carmine, ragazzo napoletano cresciuto a contatto con la criminalità che finisce in Finlandia per una serie di circostanze tragicomiche, eredita una villa nella terra dei Sami e — tra scontri culturali, un amore inaspettato e qualche zuppone di troppo — si ritrova a fare i conti con una vita completamente diversa dalla sua. Un viaggio di formazione raccontato con leggerezza, che arriva in un momento preciso per l'attore: reduce dal successo di Roberta Valente — Notaio in Sorrento, Genzini si presenta alla prima serata Rai con il vento in poppa. Carmine è un ragazzo napoletano cresciuto in un ambiente di criminalità che finisce in Lapponia quasi per caso. Come l'hai costruito?






