RAMALLAH – L’uomo che scavò con un cucchiaio la propria evasione, conquistando per cinque giorni la libertà e per sempre il cuore dei palestinesi, ha fretta.
Di tornare alla Muqata, dove stanno scegliendo la nuova classe dirigente di Fatah, di convincere qualche altro delegato a votarlo, di essere eletto.
«Ho poco tempo», premette Zakaria Zubeidi, che incontriamo in una stanza poco luminosa, intr…









