Congresso a Ramallah tra crisi e richieste di riforma

Roma, 14 mag. (askanews) – Il movimento palestinese Fatah riunisce a Ramallah il suo congresso generale per eleggere un nuovo Comitato centrale, il massimo organo dirigente del partito guidato dal presidente palestinese Mahmoud Abbas. È la prima volta in dieci anni. La conferenza arriva in un momento difficile per Fatah, tra accuse di corruzione, perdita di consenso e stallo del processo politico palestinese.

“Quando si parla dei dieci anni in cui l’ottava conferenza non si è tenuta, questo ha portato a una concentrazione di esperienza, capacità e persone in cerca di opportunità all’interno delle strutture organizzative”, ha detto Akram Rjoub, membro di Fatah ed ex governatore di Jenin.

Il voto servirà a rinnovare sia l’organo legislativo sia quello esecutivo del partito. Tra i nomi osservati con attenzione c’è anche quello di Yasser Abbas, figlio del presidente palestinese, considerato una figura influente all’interno del movimento.

Fondata alla fine degli anni Cinquanta da Arafat, Fatah è stata per decenni la principale forza politica palestinese e il partito dominante dell’Olp. Dopo gli accordi di Oslo del 1993 ha guidato l’Autorità nazionale palestinese, ma negli ultimi anni ha perso consenso, anche a favore di Hamas.