Zakaria Zubeidi è il più «celebre» prigioniero palestinese liberato da Israele a gennaio come parte di uno scambio durante l'ultimo cessate il fuoco. Il suo nome è diventato famoso durante la Seconda Intifada, Zubeidi era uomo chiave di Fatah - l'organizzazione politica e paramilitare palestinese di Yasser Arafat - e leader delle Brigate Al Aqsa in Cisgiordania. Israele lo accusa di aver ideato un attacco nel 2002 che causò la morte di sei persone a Beit She'an nella sede del Likud, il partito di Benjamin Netanyahu. Lui dice di non essere coinvolto in nessun omicidio e prima della sua scarcerazione non è stato condannato.