Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 16:23

In questo scambio di prigionieri Israele ha liberato alcuni terroristi responsabili dell’uccisione di civili inermi ma non ha liberato Marwan Barghouti, il capo militare di Al Fatah, che ha sempre condannato le azioni armate contro i civili israeliani e contestato le accuse mosse contro di lui dal tribunale israeliano.

Barghouti è il leader palestinese più acclamato e secondo molti osservatori vincerebbe una competizione elettorale.

I media di regime hanno parlato poco del suo restare in carcere perché la sua esistenza dimostra che i palestinesi non sono tutti seguaci di Hamas e quindi – secondo Israele – degni di essere ammazzati. È scomodo ammettere che in Palestina esiste un vasto consenso verso un accordo su “due popoli due Stati”, unica possibilità per una vera fine del conflitto. Per Israele liberare Barghouti sarebbe un grave problema perché renderebbe evidente che la maggioranza dei palestinesi lo sostengono e sostengono la sua visione.