«Andare in Cina è stata una mossa audace da parte di Trump.

Un tentativo di riequilibrare un rapporto difficile, contrapposto alla linea ben più interventista degli Stati Uniti.

Figura di rottura, che non ascolta l’establishment, il presidente può forse avere credito da Xi proprio per questo».

Charles Kupchan è il politologo della Georgetown University di Washington, pilastro del Council on Forei…