L'uomo è stato il primo a scagliarsi contro il 31enne che aveva travolto in auto i passanti. Lodi per l'intervento anche da Mattarella
Si chiama Luca Signorelli l’uomo che questo pomeriggio si è gettato contro Salim El Koudri, l’uomo che aveva appena travolto i passanti con la sua auto su via Emilia Centro a Modena. Come mostrano le immagini riprese da un altro passante, Signorelli ha rischiato a sua volta la vita per bloccare la fuga del 31enne di origine marocchina. Vistosi braccato infatti, El Koudri ha estratto un coltello e ha tentato di colpire Signorelli, quando i due erano a terra in preda a una colluttazione. È stato lui stesso, la testa ancora grondante di sangue sul volto, a raccontare ai cronisti locali quanto accaduto. «Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate lui scappa. Quindi l’ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano». Pochi attimi dopo e i due erano corpo a corpo. «Mi sono arrivati due fendenti, uno al corpo e l’altro alla testa. È partita una colluttazione. Un fendente sono riuscito a evitarlo, l’altro l’ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E l’ho neutralizzato». Signorelli è poi stato portato in ospedale per le ferite riportate, che sono comunque lievi.










