Signorelli è stato il primo a fermare il 31enne che a bordo della sua auto ha travolto e ferito otto persone, di cui quattro gravi. Dopo Signorelli, ferito alla testa con un coltello dall'aggressore, anche altri passanti sono intervenuti per fermarlo. Tutti hanno ricevuto il plauso delle istituzioni, tra cui il presidente Mattarella, che ha ringraziato "quei cittadini che con coraggio hanno bloccato il colpevole"

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È stato accolto da un applauso all'ospedale di Baggiovara Luca Signorelli, l'uomo che ha contribuito a bloccare l'aggressore di Modena. Definito dal ministro degli Esteri Antonio Tajani “un eroe”, Signorelli è stato il primo cittadino a fermare il 31enne Salim El Koudri, che a bordo della sua auto ha travolto e ferito otto persone, di cui quattro gravi. Dopo Signorelli, ferito alla testa con un coltello dall'aggressore, anche altri passanti sono intervenuti per fermarlo. Tutti hanno ricevuto il plauso delle istituzioni, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ringraziato "quei cittadini che con coraggio hanno bloccato il colpevole".

Signorelli: "Ho fatto vedere che l'Italia non è morta"

"Ho fatto vedere che l'Italia non è morta", ha dichiarato Signorelli. Giunto all'ospedale di Baggiovara, dopo essere rimasto ferito, ha incontrato brevemente il presidente della Repubblica e la premier Giorgia Meloni che l'hanno ringraziato per il gesto eroico.