L’ultima volta che era capitato di incontrare Zerocalcare in una situazione (relativamente) tranquilla era stato al Comicon di Napoli, uno dei più importanti festival dedicati al fumetto e quindi in teoria una “comfort zone”, ma forse in realtà no, perché in questi casi la caccia al “disegnetto” è implacabile. Era seduto sul divano dell’hotel e quando si è alzato ha preso una stampella. Cosa era successo? Zerocalcare (probabilmente per la centesima volta) spiegava quindi con pazienza che “al parco un cane di grossa taglia aveva attaccato il suo Ziggy e lui per difenderlo era caduto, ma tranquilli, niente di grave”. Più grave invece la situazione tutto intorno di cui “Du Spicci”, la nuova, attesissima serie di cui sono stati presentati i primi sei minuti al Salone del libro, è comunque una cartina di tornasole importante.

All’inizio l’armadillo-Mastandrea dà una serie di dritte all’eterno ritardatario Zerocalcare su come trovare delle giustificazioni in cui in un crescendo surreale arriva finalmente al luogo dell’appuntamento solo per rendersi conto che (non sappiamo la vostra posizione sulla politica degli spoiler ma sappiamo che su cose come questa può scorrere del sangue per cui ci limitiamo a dire che… ci sarà auna umiliante sorpresa). Questa infatti è la serie del raggiungimento della fantomatica “maggiore età” per Zerocalcare che a 42 scopre con orrore di non essere più un ragazzo. Per cui i Goonies non possono più riunirsi per combattere il crimine e l’ingiustizia. O forse sì. O almeno ci si può provare.