Si chiama Luca Signorelli, uno dei passanti «eroi» che hanno neutralizzato il 31enne italiano di origini marocchine che nel pomeriggio di oggi ha investito a Modena, in zona Porta Bologna, almeno 7 persone prima di essere fermato da una volante della polizia di Stato. Per quanto riguarda le persone ferite, quattro di queste sono gravi e per due è stato necessario il trasporto in elicottero a Bologna.
Luca Signorelli, il passante che ha neutralizzato l'uomo Signorelli è stato accoltellato dall'uomo che, sceso dall'auto che ha falciato i passanti, ha agitato il coltello contro chiunque gli venisse incontro. «Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate - spiega Signorelli ai cronisti, la testa ancora grondante di sangue - lui (l'investitore, ndr) scappa. Quindi l'ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano». «Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l'altro alla testa. È partita una colluttazione - racconta Signorelli - Un fendente sono riuscito a evitarlo, l'altro l'ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E poi l'ho neutralizzato». Aiutato anche da altri passanti.«L'auto andava a 100 all'ora» La signora colpita in pieno dall'auto a folle corsa in pieno centro a Modena nell'impatto ha perso entrambe le gambe. «Abbiamo visto l'auto arrivare, puntava il marciapiede. Ha fatto un'accelerazione improvvisa. Andava almeno a cento all'ora, abbiamo visto le persone volare». È il racconto di alcuni testimoni presenti sulla scena. Il sindaco: «Grazie a cittadini coraggiosi che hanno bloccato investitore» «Il responsabile di questo atto pazzesco, come si vede dai video, è entrato nella strada principale e si è fiondato direttamente sulle persone sul marciapiede, facendone carambolare diverse nel suo percorso e poi andandosi a schiantare contro una vetrina. Fortunatamente non ci sono vittime ma purtroppo abbiamo quattro feriti gravi, a loro va la nostra solidarietà piena». Così il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, in un videomessaggio sui social. «L'investitore, sulla trentina, è sceso la macchina e si è dato alla fuga. Voglio ringraziare i quattro o cinque cittadini che lo hanno inseguito e nonostante lui fosse, a quanto pare, armato di un coltello, lo hanno atterrato, buttato per terra e catturato e lo hanno consegnato alle forze dell'ordine - aggiunge il sindaco - A loro va il mio grandissimo ringraziamento per il coraggio e il senso civico che hanno avuto. Sono momenti drammatici, fare supposizioni su quello che è accaduto adesso è troppo presto. Tra breve faremo un punto in prefettura con le forze dell'ordine, il prefetto, e cercheremo di acquisire più notizie. L'uomo è in questura, lo stanno interrogando e ci saranno tutte le indagini del caso».











