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Milano si è riempita oggi dell'ennesimo corteo pro-pal che stavolta è sceso in piazza per ricordare la "Nakba" e combattere "il sionismo". Sono 5mila i partecipanti che si sono avvolti fra le bandiere della Palestina, del Libano e immancabilmente anche dei terroristi islamici sciiti di Hezbollah e della Repubblica iraniana. La galassia è quella dell'estremismo di sinistra: Potere al popolo, Rifondazione Comunista, sigle sindacali come Cub e Cobas e qualche vessillo di Cigl, finanche al Gruppo Carc.
Le sigle hanno marciato fra urla, slogan e petardi lungo i bordi della strada. Attimi di tensione quando, a Piazza Vetra, un ragazzo si è affacciato dalla finestra facendo il saluto romano e mimando il gesto di sparare sul corteo. La manifestazione è proseguita regolarmente, accendendosi poco dopo quando un manifestante si è diretto a viso coperto verso il supermercato Carrefour per imbrattare la vetrina con vernice spray e la scritta di "Boicott". Altri petardi sono poi esplosi in Piazza Duomo, dov'è confluito il corteo, nei confronti del negozio di McDonald.
A quel punto sono ripresi i corti contro Israele e il governo Meloni, accusato di essere "criminale". Ai manifestanti si è poi aggiunto anche Saif Abukeshek, già membro della Flotilla, che è stato accolto fra gli applausi della folla.








