Si muovono in corteo da piazza Scala. Quando arrivano in piazzale Cairoli sono duemila. Ma il corteo si ingrossa man mano: alla fine saranno più di cinquemila. In testa uno striscione: «Boicottiamo tutto». Arrivano alla stazione Cadorna. Le bandiere palestinesi sventolano tra i binari e tra i treni (tre, fermi). I manifestanti Pro Pal cantano «Bella Ciao», percorrono i binari per tutta la lunghezza della stazione e, solo dopo mezz'ora (sono appena passate le 23 dell'1 ottobre), fanno marcia indietro liberando progressivamente lo scalo. Molti manifestanti tornano in corteo verso piazza Scala, decisi a continuare il presidio in piazza del Duomo: dopo mezzanotte sono ancora tantissimi, agitano gli striscioni e lanciano fumogeni rossi. Solo a notte inoltrata inizieranno a disperdersi.