Redazione cronaca
16 maggio 2026 18:05
La manifestazione proPal foto Milano in Movimento 16 maggio 2026
A Milano sabato 16 maggio ha sfilato il corteo nazionale per la Palestina. La manifestazione, partita nel primo pomeriggio da piazzale XXIV maggio, ha visto la partecipazione di circa 5mila persone con bandiere palestinesi, del Libano, della Repubblica islamica iraniana e anche di Hezbollah. In testa lo striscione “Ricorda la Nakba combatti il sionismo. Libertà per i prigionieri. Embargo ora!” dietro cui hanno sfilato i manifestanti per il corteo che ha ricevuto adesioni anche da Potere al Popolo, Rifondazione comunista, i sindacati Cub, Cobas, Cgil, il gruppo Carc e Cambiare Rotta. La manifestazione poi è proseguita lungo il tragitto che si è snodato da corso di Porta Ticinese, via Molino delle Armi, corso Italia e piazza Missoriper finire in piazza Duomo. Momenti di tensione quando il corteo ha raggiunto piazza Vetra dove un ragazzo si è affacciato dalla finestra, facendo un saluto romano e mimando un gesto del mitra verso il corteo pro Pal. Alcuni manifestanti si sono radunati sotto la la finestra urlando alcune frasi e insulti, tra cui "fascista di m***a". Poi il corteo è ripartito in direzione di piazza Duomo e agenti della Digos sono saliti nel palazzo per accertamenti.A Milano l'attivista Saif AbukeshekAlla manifestazione era presente anche Saif Abu Keshek, attivista della Global Sumud Flotilla. Fermato nei giorni scorsi dalle autorità israeliane durante una missione via mare diretta verso Gaza e rilasciato, da Milano ha accusato "i governi d'Europa" e "il governo italiano" di essere "complici nel mantenere questi crimini" contro il popolo palestinese."Le violenze di questi governi occidentali non ci fermeranno", ha aggiunto durante il suo intervento. "Dobbiamo dirlo chiaramente, l'entità sionista ci ha bloccati lontanissimi dalla Striscia di Gaza, in territori la cui sovranità è greca e italiana. Il blocco su Gaza non comincia a Gaza ma è ben piu esteso e arriva fino a qua". Vetrina imbrattataAll'altezza di corso Italia un piccolo gruppo di manifestanti si è staccato dal corteo principale e uno di loro, con il volto coperto, ha imbrattato una vetrina, scrivendo con vernice spray sul punto vendita Carrefour la parola "boicott". Il serpentone di manifestanti è giunto infine in piazza Duomo dove il corteo è terminato ed è stato esploso qualche petardo.







