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Rinaldo Frignani

I movimenti palestinesi hanno annunciato la presenza di 20mila persone ma potrebbero essere molte di più. Venerdì sciopero generale per Gaza. Ma ci sarà anche il Giubileo dei Migranti e dei Missionari

Una settimana di mobilitazione pro Pal, e non solo. Con la tensione che cresce man mano che la Flotilla si avvicina alle acque territoriali israeliani. Gli appelli degli stessi attivisti dalle barche a vela nel Mediterraneo a scendere elle piazze, compresa quella di Roma, potrebbe far lievitare ancora una volta il numero di partecipanti: gli organizzatori del corteo nazionale del 4 ottobre - tutti i movimenti palestinesi, gli stessi dello scorso anno - hanno preavvisato in Questura la presenza di 20mila persone, ma è probabile che saranno molte di più, come è successo lunedì scorso in occasione dello sciopero generale indetto dall’Usb con il maxi presidio alla stazione Termini, il corteo e il blocco della Tangenziale.

Dovevano essere 8mila alla fine erano più di 50mila (il doppio per gli organizzatori). Questa volta non si tratterà di un sit-in, come nel 2024, quando scoppiarono scontri, ma di un corteo da Porta San Paolo a piazza San Giovanni passando per viale della Piramide Cestia, viale Aventino, via Celio Vibenna, via Labicana e via Merulana.