Roma, 16 mag. (askanews) – L’obiettivo non è “rifare la Dc”, questo lo assicurano tutti, ma certo la voglia di una lista cattolico-democratica era tanta questa mattina a Roma all’evento organizzato da Graziano Delrio, Paolo Ciani e diverse associazioni di ‘area’. “Costruire comunità” recitava lo slogan dell’iniziativa e la “comunità” si è fatta vedere, la sala dell’auditorium Antonianum era piena e tanti, tra gli intervenuti, hanno evocato più o meno esplicitamente un “contenitore” che dia rappresentanza al mondo catto-dem sempre meno a proprio agio nel “nuovo Pd”. Non sembra un caso che l’ospite d’onore sia stato Romano Prodi, collegato da Bologna, che ha parlato solo di Europa e politica estera ma che nei colloqui privati da tempo si dice convinto che la tradizione cattolico-progressista finirà per trovare un suo spazio autonomo.
In sala c’erano ex parlamentari Pd come Silvia Costa e Stefano Lepore, Marianna Madia – da poco uscita dal Pd per aderire al gruppo di Iv alla Camera – il sindaco di Udine Alberto Felice de Toni, Angelo Chiorazzo, candidato del centrosinistra alle regionali in Basilicata, Marco Tarquinio – europarlamentare Pd ma eletto da “indipendente”.
C’era anche Vincenzo Spadafora, uomo vicino a Francesco Rutelli ai tempi della Margherita, poi al governo con M5s e Giuseppe Conte, ora animatore di ‘Primavera’, un altro soggetto che si propone di parlare all’elettorato moderato. “Dobbiamo organizzare cose insieme d’ora in poi”, gli dice Ciani al termine, salutandolo.









