Prato, 16 maggio 2026 – Questa volta la fabbrica del falso nel distretto parallelo cinese non è un pronto moda, a essere taroccati non erano borse e accessori ma monete. Monete da 2 euro per la precisione. Un fiume di denaro falso, basti pensare che da novembre 2025 a ora, in tredici occasioni, sono state sequestrate quasi 20mila monete, trovate nelle gettoniere delle sale giochi dove quei soldi finivano nelle slot machine e nei videopoker di tutta la provincia pratese.
Gli arresti
Questa mattina i carabinieri hanno eseguito cinque fermi per indiziato di delitto nei confronti di altrettanti cinesi, tutti radicati a Prato, ritenuti coinvolti in un giro internazionale di falsificazione, distribuzione e smercio delle monete false. Sono stati portati tutti in carcere alla Dogaia di Prato. I carabinieri durante la perquisizione di una delle due zecche clandestine
Chi indaga definisce la contraffazione “di straordinario livello”, tale da riuscire a superare anche i più sofisticati dispositivi elettronici di controllo anti tarocco.
I falsi d’autore









