l’impasse sulle nomineIl vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani prova a dare la linea sul pacchetto di nomine16 maggio 2026 • 06:00Aggiornato, 16 maggio 2026 • 08:30FI deve smentire un retroscena del Giornale del leghista Angelucci. Il veto del vicepremier su Freni ha irrigidito il dialogo tra gli alleatiOrmai lo scontro è alla luce del sole e nessuno dei protagonisti fa nulla per nasconderlo. Dentro la maggioranza è tutti contro tutti per le nomine alle autorità amministrative indipendenti più prestigiose: Antitrust e Consob, rispettivamente l’Autorità garante della concorrenza e del mercato e la Commissione nazionale per le società e la borsa. Forza Italia contro Lega, Fratelli d’Italia contro Forza Italia: schieramenti opposti dentro al Consiglio dei ministri, che prima o poi dovrà sbrogliarePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Giulia MerloMi occupo di giustizia e di politica. Vengo dal quotidiano il Dubbio, ho lavorato alla Stampa.it e al Fatto Quotidiano. Prima ho fatto l’avvocato. Per Domani curo, tra le altre cose, il podcast Per questi motivi e la newsletter In Contraddittorio.
Consob e Antitrust. Tajani deve difendersi dall’attacco della Lega
FI deve smentire un retroscena del Giornale del leghista Angelucci. Il veto del vicepremier su Freni ha irrigidito il dialogo tra gli alleati












