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«Sembra uno scooter, ma è una bicicletta. Si monta l’acceleratore e si sblocca la velocità fino a 60 km/h. Un gioco da ragazzi». Di annunci così ne è pieno il web. Parlano delle "fat bike", mezzi con le ruote larghe e un motore elettrico, spesso usate dai rider che consegnano il cibo tra le strade della città. Per capire come acquistare una di queste biciclette ci siamo finti fattorini e abbiamo cercato varie soluzioni a portata di mano, dai negozi fino alle chat, per capire come modificare una bicicletta e farla diventare un "motorino".
Il metodo più semplice passa attraverso una ricerca su un negozio online, basta digitare «bici elettrica 50 km/h» e compaiono centinaia di modelli diversi, da quelle sottili e leggere a biciclette con ruote enormi pronte per andare su sterrato. Ma sono tutte a norma di legge? La linea tra bici ed evasione delle regole è tracciata dall’articolo 50 del Codice della strada: una e-bike è una bicicletta solo se il motore assiste mentre si pedala, si disattiva automaticamente oltre i 25 km/h o quando si smette di pedalare e non supera la potenza di 250 watt. Se manca uno di questi tre paletti, il mezzo diventa un ciclomotore e servono immatricolazione, targa, assicurazione, patente, revisione e bisogna indossare il casco. Per aggirare le norme, però, basta un click.







