Li vedi sfrecciare per la città in qualsiasi condizione atmosferica e in qualsiasi giorno dell’anno. Vengono in ufficio, a casa, ovunque tu voglia. Sono i Deliveroo, i Glovo. Finiti al centro della cronaca per l’utilizzo di bici elettriche che sembrano motorini. «Il mio l’ho sbloccato da solo, ora va a 30 all’ora, ma alcune tirano anche a 70-100 km all’ora». Il motivo è semplice. È tutto troppo. Troppi ordini, troppo pochi soldi e distanze spesso troppo lontane. È il connubio di questi elementi a spingere i rider ad acquistare o truccare le loro bici.

«Il costo si aggira intorno ai 1000-1200 euro. Ci sono molti negozi, E per chi non può permettersi l’acquisto di una bicicletta elettrica truccata, può ricorrere a un metodo decisamente più economico. Basta un click, infatti, per poter sbloccare il proprio mezzo con facilità. Su YouTube ci sono moltissimi tutorial che insegnano passo passo come procedere. Ricordiamo che tutto ciò è illegale, e lo sanno bene anche i content creator che sotto ai loro video inseriscono l’apposito disclaimer: «Disclaimer legale! Il contenuto di questo video ha esclusivamente finalità tecniche e dimostrative. Qualsiasi modifica mostrata è da intendersi destinata unicamente a veicoli utilizzati in aree private, circuiti chiusi o contesti off-road, dove non si applica il Codice della Strada», si legge sotto uno dei tanti video che circolano sul web.