la 79esima edizione del festival di cannesSoudain è un film di Ryusuke Hamaguchi (foto di scena)15 maggio 2026 • 19:47Aggiornato, 15 maggio 2026 • 19:47Nel film diretto dal giapponese Ryusuke Hamaguchi l’incontro con una regista teatrale che mette in scena la parola d’ordine basagliana restituisce combattività alla nuova direttrice di una casa di riposo parigina per anziani che propugna “l’Humanitude”, un approccio terapeutico basato sui valori del rispetto e della dignità delle personeCannes – Da vicino nessuno è normale: Ryusuke Hamaguchi, il grande autore nipponico Oscar per il miglior film straniero nel 2021 per Drive my car (da Haruki Nurakami) scopre il nostro Franco Basaglia e la possibilità di “rendere possibile l’impossibile”.La rivoluzione italiana che ha chiuso la detenzione nei manicomi sembra utopia per il Giappone di oggi. Ma l’incontro con una regista teatrale che mette in scena la parola d’ordine basagliana restituisce speranza e combattività alla nuova direttrPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Teresa MarchesiCritica cinematografica e regista. Ha seguito per 27 anni come inviata speciale i grandi eventi di cinema e musica per il Tg3 Rai. Come regista ha diretto due documentari, Effedià - Sulla mia cattiva strada, su Fabrizio De André, presentato al Festival del Cinema di Roma e al Lincoln Center di New York, premiato con un Nastro d'Argento speciale, e Pivano Blues, su Fernanda Pivano. presentato in selezione ufficiale alla Mostra di Venezia e premiato come miglior film dalla Giuria del Biografilm Festival.
“Soudain”, tra Alzheimer e Basaglia: un film che lavora sulla speranza
Nel film diretto dal giapponese Ryusuke Hamaguchi l’incontro con una regista teatrale che mette in scena la parola d’ordine basagliana restituisce combattività alla nuova direttrice di una casa di riposo parigina per anziani che propugna “l’Humanitude”, un approccio terapeutico basato sui valori del rispetto e della dignità delle persone








