Tutti lo avevano previsto e puntualmente è avvenuto: il patatrac sull'ultima curva prima dell'ultimo rettilineo in leggera salita e sul pavé che portava i corridori al traguardo di Napoli per la 6a tappa del Giro 2026. A salvarsi sono stati solo in due, Davide Ballerini (Astana XDS) e Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) che si sono giocati in mini volata il successo finito all'italiano. Dietro, tutti a terra in un capitombolo provocato dal trenino della Unibet Rose Rockets che ai 5km ha preso il comando della corsa senza più mollarlo, ma che ha sbagliato l'entrata al momento decisivo, creando il caos. Il solo Magnier è riuscito a rialzarsi subito e incredibilmente si è preso comunque un terzo posto al traguardo.

Non pioveva ma aveva piovuto, c'era il pavé bagnato, si sapeva che la curva a destra si restringeva per poi riaprire la carreggiata. E si sapeva anche che si sarebbe arrivati in gruppo serrato, spintonandosi per prendere le posizioni migliori. E si sapeva che il rischio di caduta fosse altissimo. Ma nessuno se n'è avveduto, la voglia e la possibilità di prendersi la gloria di giornata ha avuto la meglio e tutti i favoriti si sono ritrovati gambe all'aria e sedere sull'asfalto. Da Jonathan Milan (per lui fin qui un Giro maledetto) a Groenewegen tutti i migliori sono rimasti coinvolti.