di
Marco Bonarrigo
L'italiano davanti a tutti in piazza del Plebiscito a Napoli, prima vittoria italiana in questa edizione del Giro. Eulalio resta maglia rosa
A secco di vittorie da cinque stagioni, arrivato a 31 anni Davide Ballerini forse pensava di non poter più ambire a un successo importante dopo dieci stagioni di professionismo assolutamente dignitose in un ruolo di gregario importante. Mai dire mai, l’occasione della vita per il canturino è capitata nell’ultima curva prima della volata finale della Paestum - Napoli, sesta tappa del Giro 109, sulla rampa verso piazza Plebiscito.
Con i sampietrini bagnati in curva si rischia di cadere e così è stato per gli uomini della Unibet Rose Rockets che hanno costretto a terra o allo stop anche Jonathan Milan e Paul Magnier, i due grandissimi favoriti. Ballerini è stato bravissimo prima a schivare la caduta, poi a resistere alla veemente rimonta di Stuyven e dello stesso Magnier, che hanno conquistato secondo e terzo posto. Nessun cambiamento in classifica generale alla vigilia del temuto Blockhaus con il portoghese Eulalio che conduce su Arrieta e Scaroni.










