Alabama, Baia di Mobile e biodiversità: la scommessa di Joe Ingraham
Gulf Shores (Alabama), 15 mag. (askanews) – In Alabama, lungo la costa del Golfo, l’allevamento di ostriche è una realtà ancora giovane ma già centrale nel futuro della pesca sostenibile contro quella “tempesta perfetta” descritta da Joe Ingraham, allevatore e titolare di Admiral Shellfish, che ci racconta tutto della sua attività e inquadra il contesto geografico e ambientale della baia di Mobile: un ecosistema estuario alimentato da grandi sistemi fluviali che drenano buona parte del sud-est americano e riversano ogni giorno enormi quantità di acqua dolce nel Golfo del Messico.
Questa dinamica rende la salinità della baia un fattore decisivo per la crescita delle ostriche. Nella Mobile Bay la salinità media si aggira intorno a 10 parti per mille, un livello salmastro tipico degli estuari, ma l’allevamento di Ingraham si trova in un’area più esposta all’acqua oceanica, con una salinità media di circa 20 parti per mille. È proprio questa caratteristica a favorire una crescita più rapida e, soprattutto, un sapore più marcato.
“Più l’acqua è salata, più velocemente crescono e, cosa più importante per noi, migliore è il loro sapore”, spiega Ingraham. E aggiunge con tono pratico e diretto: “Le nostre ostriche sono regolarmente le più salate dello stato”.







