Intervista a Gentry, cacciatore di fossili nell’Amazzonia americana

Gulf Shores (Alabama, Usa), 12 mag. (askanews) – L’Alabama sta rapidamente diventando un punto di riferimento riconosciuto a livello globale per la biodiversità e si candida nel medio termine a raggiungere il primo posto negli Stati Uniti d’America, che oggi appartiene alla California. A dirlo sono gli esperti. Tra loro c’è anche Andrew Gentry, paleontologo, biologo e senior education and research manager al Learning Campus di Gulf State Park, Gulf Shores, Alabama.

“Stiamo ancora lavorando per documentare tutte le specie presenti in Alabama: è uno degli aspetti che rende questa parte del paese così incredibile: continuiamo a scoprire nuove specie. Le aree intorno a Gulf Shores, a nord di Gulf Shores, proprio all’estremità settentrionale del delta, sono state soprannominate l’Amazzonia americana. Gli scienziati continuano a recarsi sul campo e a documentare nuove specie vegetali e animali in quella zona. E grazie al nostro lavoro di documentazione e registrazione scientifica di queste specie, stiamo lentamente scalando la classifica in termini di biodiversità totale. Pensiamo che nei prossimi anni riusciremo probabilmente ad avvicinarci, se non addirittura a conquistare, il primo posto negli Stati Uniti per biodiversità.” afferma.