L’intelligenza artificiale divide tra entusiasmo e paura, ma il punto decisivo riguarda l’approccio con cui viene adottata. Il libro In cosa posso esserti utile? Guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale affronta il tema dell’AI mettendo al centro non gli strumenti, ma come scegliamo di utilizzarli
divulgatore, autore e speaker
C’è chi vede l’intelligenza artificiale come una minaccia e chi come una soluzione a tutto. Nel mezzo, milioni di persone che cercano di capire come orientarsi davvero.
È proprio da queste domande che nasce In cosa posso esserti utile? Guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale, il libro che ho pubblicato con Mondadori lo scorso marzo: un tentativo di affrontare il tema dell’AI con un approccio che mette al centro non tanto gli strumenti, quanto il modo in cui scegliamo di utilizzarli.
Negli ultimi anni, grazie alla mia professione, mi sono confrontato quotidianamente con imprenditori, professionisti, studenti e manager di settori molto diversi tra loro. E, indipendentemente dal contesto, le domande che emergono sono sorprendentemente simili: da dove si comincia? Posso usarla anche io? Mi sostituirà? È davvero utile o è solo una moda?







