“Abbiamo paura di ciò che non conosciamo”: il cast di 'Carmen è partita' racconta il film
La 12enne si è tolta la vita nel febbraio del 2024. Adesso sua madre, insieme al marito e ad altre famiglie, ha presentato al tribunale di Milano la prima azione civile contro Meta e TikTok: "Gli algoritmi hanno assecondato le sue ricerche"
Ha perso una figlia di soli 12 anni, che si è tolta la vita nel febbraio del 2024. Adesso ha deciso di fare causa alle piattaforme social che, secondo l'accusa, l'avrebbero spinta al suicidio. È la storia di Rossella Ugues, 12enne di Asti, e della battaglia iniziata da sua madre, Irene Roggero.
"Per noi è stata una tragedia probabilmente nata da altro - ha raccontato la donna a La Stampa, ma sicuramente accelerata e spinta dagli algoritmi. In sei mesi è stata come una malattia fulminante e noi eravamo senza armi". La mamma della 12enne ha raccontato di una sorta di challenge che la ragazzina avrebbe iniziato a svolgere nelle settimane che hanno preceduto la tragedia. "Pochi giorni prima di togliersi la vita, Rossella si era iscritta al gioco delle insicurezze. Funziona così: bisogna cerchiare gli attributi di sé che non piacciono. Lei, ad esempio, aveva cerchiato la sua risata. Si era costruita questa realtà dentro sé che non corrispondeva alla percezione degli altri. Non le piaceva il suo sorriso, ma lo abbiamo scoperto dopo, quando io e mio marito ci siamo inoltrati nel suo mondo segreto fatto di immagini, reel e ricerche ossessive in rete. Eppure, tutti i suoi amici, i suoi compagni di scuola, ricordano la sua bellissima risata. Cristallina, vera".











