di
Laura De Feudis
Nel libro «Senza consenso» l'avvocata Marisa Maraffino - penalista, esperta di diritto minorile, diritto di famiglia e diritto dell’informatica - racconta 23 storie di vittime e autori di reati nell'era dei social
«Nella vita di ciascuno c'è un momento che è una scintilla. Quando si accende questa scintilla tutto cambia. Mi è capitato di vederla in ogni ragazzina o ragazzino che ho incontrato nel mio studio. È un momento affascinante. Per i minorenni c'è sempre la possibilità di riscatto, di riprogrammare il futuro indipendentemente da cosa hanno subito o da cosa hanno messo in pratica». Marisa Maraffino, avvocata penalista specializzata nei reati digitali commessi con le nuove tecnologie, questa scintilla l'ha vista molte volte. «Gli adolescenti - racconta dalla Sicilia dove sta presentando il suo libro Senza consenso (ed. Zolfo) - sono anime in tempesta da maneggiare con cura e la loro fragilità può essere trasformata in forza per chiedere aiuto, un'occasione per salvarti».
Nel libro (che racconta Vite, solitudini e tribunali nell’era digitale) ci sono storie di revenge porn, ricatti digitali, chat e app di incontri usati per adescare minorenni, intelligenza artificiale, stalking, sostituzioni di identità, challenge, truffe amorose...






