Home » Politica » Lagarde: “Da Draghi esempio di leadership, ora la mostrino gli Stati”

Mario Draghi (sinistra) con Christine Lagarde [Gent, 24 febbraio 2024. Foto: IPA agency]

Bruxelles – Mario Draghi, con il suo rapporto per le competitività, ha mostrato la via da seguire. Ora spetta ai governi, nessuno escluso, stabilire cosa fare. La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, incalza l’Europa degli Stati, e chi davvero tira le fila nell’Unione di stampo confederale. Sono i capi di Stato e di governo che dovranno dare risposte: “Sono loro che devono decidere se questo momento diventa un’altra occasione persa, o un altro passo nella costruzione dell’Europa“, scandisce Lagarde in occasione della cerimonia di consegna del premio Carlo Magno, quest’anno consegnato a Draghi proprio per il suo lavoro per il rilancio della competitività (che Eunews ha tradotto interamente in italiano).

Lagarde chiede uno scatto d’orgoglio e un’assunzione di responsabilità. Parte da lontano, per spiegare i limiti strutturali e storici dell’Europa. Ripercorre, in estrema sintesi, il periodo che va dall’800 all’814, e che è il momento dell’impero di Carlo Magno. “Quello che era sembrato essere un momento di unità europea divenne, in termini storici, solo quello: un momento“, scandisce la presidente della BCE, che quindi puntualizza: “Il successo di Carlo Magno dipendeva, in misura straordinaria, dallo stesso Carlo Magno. Ma le istituzioni al di sotto di esso non erano abbastanza forti per sopravvivere allo shock della sua assenza”. Tradotto: “La leadership non è sufficiente“. Vuol dire, spiega ancora Lagarde, che “il compito dello Stato è quello di trasformare momenti decisivi in istituzioni che durano”.