Tra i nomi in pole Wes Streeting ministro della Sanità e Andy Burnham, il “Re del Nord”, sindaco della Greater Manchester. Intanto la leadership del laburista inizia a perdere pezzi in un spaventoso effetto domino
Il sottosegretario di Stato parlamentare per l’innovazione e la sicurezza sanitaria del Regno Unito Zubir Ahmed ha rassegnato le sue dimissioni dal governo guidato da Keir Starmer. Il suo addio segue quello di altri tre ministri: Jess Phillips, Alex Davies-Jones e Miatta Fahnbulleh. «È chiaro, dagli ultimi giorni, che l’opinione pubblica in tutto il Regno Unito ha ormai perso irrimediabilmente la fiducia in lui come primo ministro», ha scritto Ahmed in un post sul social X. Un effetto domino che sta travolgendo i laburisti: e ora a Downing Street si starebbe già cercando un successore dopo Starmer. Tra i nomi più citati emergono quelli del ministro della Sanità Wes Streeting, del sindaco di Greater Manchester Andy Burnham e della vicepremier Angela Rayner.
Perché il governo Starmer è in bilico
Starmer è entrato in una grave crisi politica a causa del disastroso risultato del Partito Laburista alle recenti elezioni locali. A pesare una grossa fronda interna, con dimissioni a raffica nel gabinetto e un forte allarme sui mercati finanziari. La sua leadership era già indebolita dalle polemiche legate alla nomina a Washington di Peter Mandelson, successivamente dimessosi per i suoi passati legami con il finanziere Jeffrey Epstein. Starmer è stato accusato dall’opposizione di aver mentito al Parlamento sul ruolo di Mandelson.











