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Ultimo aggiornamento: 15:48

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Erano dimissioni annunciate che, adesso, diventano ufficiali. Il ministro della Salute britannico, Wes Streeting, è il quinto a lasciare il governo di Keir Starmer e lancia così la sua candidatura alla guida del Partito Laburista, in attesa di capire se il primo ministro riuscirà a rimanere a Downing Street nonostante il suo esecutivo stia andando in pezzi. Streeting ha annunciato la sua decisione in una lettera diretta proprio al premier nella quale rivendica i successi nel campo delle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale (Nhs), “tutti ottimi motivi per rimanere in carica”, ma specifica di “aver perso fiducia nella vostra leadership, sono giunto alla conclusione che sarebbe disonorevole e contrario ai principi farlo”. La sua decisione ha smentito la versione data poche ore prima dal portavoce ufficiale di Downing Street in cui si annunciava che Streeting sarebbe rimasto al suo posto e che continuava a godere della fiducia del premier.