Dopo il blitz della donna sull'auto parcheggiata fuori dal posto di lavoro, il quarantenne aveva prima negato il tradimento, compresi gli audio. Poi, secondo la denuncia di lei, avrebbe anche minacciato di ucciderla. Ma le violenze sarebbero iniziate ben prima del caso che aveva reso virale la coppia
L’uomo che a fine marzo aveva fatto il giro dei social per via dell’auto ricoperta di screenshot di conversazioni con la presunta amante e dalla scritta «traditore» a caratteri cubitali è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Si tratta Saverio Verrascina, un 40enne di Altamura, in provincia di Bari, e residente nella vicina Gravina, accusato di stalking nei confronti dell’ex convivente, sua coetanea. Le immagini della vettura erano diventate virali sui social, con il caso finito anche nelle trasmissioni Tv del pomeriggio, dove l’uomo ha provato a negare tutte le accuse della fidanzata. Compresi i vocali, frutto secondo lui di un hackeraggio del telefono.
Le accuse: violenze, controllo del telefono e pedinamenti
Come ricostruisce il Corriere del Mezzogiorno che cita la denuncia della donna, la relazione tra i due era iniziata a fine 2024 e già a gennaio dell’anno successivo, sarebbero cominciate minacce e aggressioni fisiche, comprese strette al collo. L’uomo le avrebbe impedito di uscire di casa, di usare il telefono e di stare sui social. Quando la compagna ha deciso di chiudere il rapporto, il quadro contestato dagli inquirenti si sarebbe ulteriormente aggravato, con appostamenti nei luoghi che frequentava abitualmente e pedinamenti per strada, sia a piedi sia in auto.







