L’immagine della sua auto con la scritta “traditore” e tappezzata dagli screen delle chat con la presunta amante era diventata virale su tutti i social. Ma da ieri l’uomo di 40 anni di Altamura, residente a Gravina, è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di stalking e maltrattamenti in famiglia.
Il 40enne, infatti, aveva una compagna (prima della rottura definitiva): secondo l’accusa, le avrebbe impedito di uscire di casa e usare i social liberamente. Una situazione che è andata pian piano degenerando fino alla rottura.
Ma lui avrebbe accettato con molta fatica la fine della relazione, al punto di arrivare - lo scorso 23 aprile - a minacciare l’ex compagna di morte. Il 40enne, difeso dall’avvocato Gioacchino Carone, ha a sua volta denunciato la donna per maltrattamenti dopo l’episodio della macchina, che risale allo scorso marzo quando aveva trovato l’auto imbrattata di insulti e coperta dagli screenshot delle chat con una presunta amate. Le immagini avevano fatto il giro dei social, diventando virali su più piattaforme.






