Tra le linee coinvolte quelle della Av Firenze-Roma, Milano-Bologna. Garantite però le direttrici turistiche. Il punto delle Ferrovie dello Stato Italiane stato di avanzamento dei lavori (che corrono per il PNRR)

Sono circa 1.300 i cantieri ogni giorni attivi sulla nostra rete ferroviaria, tra grandi opere, manutenzione ordinaria e straordinaria e interventi di innovazione tecnologica. Nel 2025 gli investimenti complessivi di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) raggiungono 11,6 miliardi di euro, il livello più alto mai registrato, grazie alla spinta del PNRR e all’accelerazione dei programmi di potenziamento della rete. Questo il dato che emerge oggi dall’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, nel corso della conferenza stampa presso la sede di Ferrovie dello Stato Italiane a Roma dedicata allo stato di avanzamento dei cantieri ferroviari e alle prossime attivazioni sulla rete nazionale.

I cantieri e l’indotto di 8,6 miliardi sul PIL

L’impatto economico del piano è significativo: gli interventi realizzati nel 2025 hanno generato un indotto pari a 20,5 miliardi di euro sul valore della produzione e 8,6 miliardi sul PIL, coinvolgendo circa 112mila lavoratori nelle filiere interessate. Prosegue intanto la realizzazione delle principali opere strategiche. Negli ultimi tre anni sono state completate infrastrutture chiave e numerosi aggiornamenti tecnologici, mentre i cantieri attuali riguardano i principali corridoi ferroviari europei, le nuove linee AV/AC e il rafforzamento della rete regionale. In questo contesto si inseriscono anche i 25 miliardi di euro di fondi PNRR destinati al Gruppo FS, dei quali 18 miliardi risultano già investiti entro febbraio 2026. Attraverso le società operative, il Gruppo ha inoltre raggiunto tutti gli obiettivi intermedi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.