Oltre 150 milioni per la Taranto-Brindisi e 6 miliardi per l'alta velocità Napoli-Bari: cantieri aperti e investimenti record stanno ridisegnando la rete ferroviaria pugliese. Sulla linea Taranto-Brindisi, con fondi Pnrr, sono stati rinnovati circa 50 chilometri di binari tra Brindisi e Monteiasi insieme a 11 deviatoi, mentre sul fronte tecnologico è in corso l'installazione del Sistema di controllo marcia treno (Scmt) e l'inserimento della linea nell'Apparato centrale multistazione (Acm) per migliorare la gestione della circolazione e la puntualità.

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Le stazioni di Taranto e Brindisi sono oggetto di riqualificazione con investimenti rispettivamente di oltre 31 e 14 milioni di euro. Gli interventi riguardano l'accessibilità con l'innalzamento dei marciapiedi, l'installazione di ascensori e l'eliminazione delle barriere architettoniche, oltre alla riqualificazione dei fabbricati viaggiatori e delle aree esterne. Anche le stazioni di Francavilla Fontana, Oria, Latiano e Mesagne hanno ricevuto 2,4 milioni di euro per la manutenzione straordinaria.

Proseguono intanto i lavori sulla nuova linea Av/Ac Napoli-Bari, opera da oltre 6 miliardi di euro che fa parte del corridoio europeo Ten-T Scandinavia-Mediterraneo. Nel tratto tra Apice e Hirpinia continua lo scavo della galleria Rocchetta. Inoltre, sono state completate le opere civili della futura stazione Hirpinia, che collegherà le aree interne di Avellino e Benevento alla rete alta velocità. La nuova linea prevede circa 145 chilometri di infrastruttura con una velocità massima di 250 km/h.