Rfi: nel corso del secondo semestre del 2026 verrà attivato il sestuplicamento della tratta Genova Principe-Genova Brignole

I lavori sul nodo ferroviario di Genova (immagine di archivio)

Genova – Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025. Questi sono tra i principali numeri illustrati oggi dall’amministratore delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, nel corso della conferenza stampa nella sede del gruppo Fs a Roma dedicata allo stato di avanzamento dei cantieri ferroviari e alle prossime attivazioni sulla rete nazionale.

Entro il 2027 entreranno progressivamente in esercizio nuove infrastrutture ferroviarie e saranno conclusi interventi di potenziamento tecnologico distribuiti lungo tutta la rete nazionale. – si legge in una nota di Rfi – Nel corso del secondo semestre del 2026, nel nodo di Genova, verrà attivato il sestuplicamento della tratta Genova Principe-Genova Brignole che consentirà, a regime, di separare i flussi metropolitani e regionali dal traffico a lunga percorrenza, aumentando capacità, frequenza e regolarità del servizio.